VENDERE UNA CASA O UN IMMOBILE RICEVUTO IN EREDITA'
Vendere un immobile ricevuto in eredità a Grosseto
È possibile vendere un immobile ereditato? Sì, ma per farlo in tempi rapidi e senza problemi è necessario gestire correttamente diversi adempimenti burocratici, fiscali e notarili.
Documenti, tasse di successione, accettazione dell’eredità, trascrizione e comproprietà tra eredi sono gli aspetti più importanti da conoscere prima di mettere in vendita una casa ricevuta per successione.

Indice
- Documenti necessari per vendere una casa ereditata
- Dichiarazione di successione e accettazione dell’eredità
- Tassazione e imposte di successione
- Plusvalenza: si paga se si vende prima di 5 anni?
- Casa ereditata da più eredi: cosa fare
- Rischi per chi acquista un immobile ereditato
Documenti necessari per la vendita di una casa ereditata
Per vendere un immobile ricevuto in successione servono, oltre ai documenti standard, due atti fondamentali:
- Dichiarazione di successione
- Trascrizione dell’accettazione dell’eredità
Dichiarazione di successione e accettazione dell’eredità
Non si diventa automaticamente proprietari di un bene ereditato. È necessario accettare l’eredità, che può avvenire in due modi:
- Accettazione espressa (atto formale)
- Accettazione tacita (comportamento concludente, come la volontà di vendere)
In caso di accettazione tacita, il notaio dovrà formalizzare la trascrizione dell’accettazione dell’eredità contestualmente al rogito.
La dichiarazione di successione deve essere presentata telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso.
Tassazione e imposte di successione
Prima di vendere è obbligatorio pagare la tassa di successione, con aliquote che variano in base al grado di parentela:
- 4% (franchigia di 1.000.000 €) → coniuge e figli
- 6% (franchigia di 100.000 €) → fratelli e sorelle
- 6% o 8% → altri parenti e soggetti non legati da parentela
Alla tassa di successione si aggiungono:
- Imposta ipotecaria (2%)
- Imposta catastale (1%)
- Imposta di bollo e tributi speciali
Se l’immobile è destinato a prima casa, è possibile usufruire di importanti agevolazioni (imposte fisse di € 200).
Vendita prima dei 5 anni: si paga la plusvalenza?
No. La plusvalenza derivante dalla vendita di un immobile ricevuto per successione non è tassabile, anche se venduto prima dei 5 anni dall’apertura della successione (art. 67 TUIR).
Attenzione però: se sull’immobile ereditato era stato utilizzato il Bonus Prima Casa, la vendita anticipata può far decadere le agevolazioni.
Casa ereditata da più eredi (comproprietà)
Se l’immobile è in comproprietà tra più eredi, la vendita richiede il consenso di tutti. In alternativa si possono percorrere due strade:
- Vendere solo la propria quota (dopo aver offerto la prelazione agli altri eredi)
- Richiedere allo scioglimento della comunione tramite giudice (procedura più lunga e costosa)
Rischi per l’acquirente di un immobile ereditato
Chi acquista una casa ereditata deve verificare con attenzione la regolarità della successione, la trascrizione dell’accettazione e l’assenza di altri possibili eredi o contestazioni. Per questo è sempre consigliabile una due diligence accurata.
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