ACCORDO TERRITORIALE GROSSETO - per locazioni a canone concordato ex Art. 2, comma 3 L. 431/98
Accordo Territoriale Grosseto 2025: Guida Completa ai Contratti a Canone Concordato
L’Accordo Territoriale per il Comune di Grosseto, stipulato il 25 luglio 2025 e depositato successivamente, rappresenta il nuovo quadro normativo per i contratti di locazione a canone concordato (o agevolato). Questo accordo, frutto dell’intesa tra le organizzazioni dei proprietari (ASPI, Confedilizia, UPPI) e degli inquilini (SICET, SUNIA, UNIAT), sostituisce integralmente quello precedente del 2017 e si basa sulla Legge n. 431/1998 (art. 2, comma 3) e sul Decreto Ministeriale 16 gennaio 2017.
Validità fino a revoca o aggiornamento, con durata minima dei contratti ordinari di 3+2 anni. Include meccanismi di negoziazione e conciliazione per risolvere controversie.
Sommario
- Introduzione all’Accordo Territoriale di Grosseto 2025
- Scopo dell’Accordo
- Tipologie di Contratti Coperti
- Calcolo del Canone di Locazione
- Aree Omogenee e Fasce di Canone (All. 1)
- Coefficienti Correttivi (All. 4)
- Agevolazioni Fiscali e Obblighi
- Allegati e Modelli
- Interpretazione e Implicazioni
- Quadro Normativo Generale sui Contratti a Canone Concordato
- Detrazioni IRPEF e Tassazione per il Locatore
Introduzione all’Accordo Territoriale di Grosseto 2025
L’accordo regola i contratti di locazione a canone concordato nel Comune di Grosseto, promuovendo affitti calmierati con benefici fiscali significativi. Tiene conto dell’evoluzione del mercato immobiliare, dell’inflazione e di eventi come calamità naturali (es. alluvioni). Favorisce l’accesso all’abitazione per categorie svantaggiate: studenti, famiglie a basso reddito e lavoratori in mobilità.
Scopo dell’Accordo
Lo scopo principale è promuovere affitti a canone calmierato con vantaggi fiscali per entrambe le parti, tra cui:
- Riduzione IMU (generalmente al 75%)
- Cedolare secca al 10% (in Comuni ad alta tensione abitativa come Grosseto)
- Detrazioni IRPEF per gli inquilini
Tipologie di Contratti Coperti
L’accordo disciplina varie locazioni abitative:
- Contratti Ordinari (Art. 2, comma 1, L. 431/1998)
Durata: 3 + 2 anni (rinnovabile)
Canone basato su fasce omogenee (€/mq min-max)
Uso obbligatorio del modello ministeriale - Contratti Transitori (Art. 5, comma 1)
Durata: 1-18 mesi
Per esigenze temporanee (lavoro, studio)
Canone maggiorato fino al 20% - Contratti per Studenti Universitari (Art. 5, comma 2)
Durata: 6-36 mesi
Per studenti fuori sede
Canone ridotto con possibili agevolazioni extra - Contratti Transitori per Esigenze del Proprietario
Durata limitata
Motivazioni specifiche (es. vendita futura) - Canone Sociale e Accordi Integrativi
Per immobili pubblici/privati con finalità sociali
Canoni ridotti (fino -10%)
Per categorie protette (disabili, anziani)
Esclusi: locazioni turistiche, commerciali o sublocazioni senza consenso.
Calcolo del Canone di Locazione
Il canone si calcola:
Canone annuo = Superficie convenzionale × CCG × Valore fascia (€/mq)
Superficie Convenzionale:
- Calpestabile: 100%
- Balconi/terrazzi: 30-50%
- Giardini/cortili: 10-25%
- Accessori (cantine, box): 20-50%
Aggiunte per garage/box (20-50% superficie). Esclusi costi accessori (condominio).
Aree Omogenee e Fasce di Canone (All. 1)
Il territorio è diviso in aree OMI con sub-fasce A, B, C. Valori annui €/mq (aggiornati ISTAT):
| Area OMI | Descrizione Principale | Sub-Fascia | Massimo (€/mq) | Minimo (€/mq) |
|---|---|---|---|---|
| B.1 | Centro Storico - Cinta muraria | Massimo | 12.0 | 9.0 |
| Minimo | 4.0 | 3.0 | ||
| C.1 | Semicentrale - Circostante Cinta | Massimo | 11.0 | 8.0 |
| Minimo | 4.0 | 3.0 | ||
| D.12 | Barbanella, Stadio, Gorarella | Massimo | 10.0 | 7.0 |
| Minimo | 4.0 | 3.0 | ||
| E.5 | Suburbana/Rispescia | Massimo | 9.0 | 6.0 |
| Minimo | 4.0 | 3.0 | ||
| R.3 | Extrurbana/Zona rurale costiera | Massimo | 8.0 | 6.0 |
| Minimo | 4.0 | 3.0 | ||
| R.5 | Extrurbana/Zona rurale collinare | Massimo | 7.0 | 5.0 |
| Minimo | 4.0 | 3.0 |
Nota: Minimi ridotti del 5% per classi energetiche F-G.
Coefficienti Correttivi (All. 4)
Il Coefficiente Correttivo Globale (CCG) somma fattori:
- Categoria catastale: A/1 o A/7: 1,15; A/4: 0,90
- Stato energetico: Classe A: +1,50; Classe G: 1,00 (base)
- Arredi e servizi: Arredo completo +0,15; Elettrico a norma +0,60; Ascensore +0,20
- Correttivi globali: Da 0,85 (economico) a 1,20 (signorile)
Agevolazioni Fiscali e Obblighi
- Benefici: Cedolare secca 10%; Riduzione IMU 25%; Detrazioni IRPEF inquilini
- Attestazione di Conformità: Obbligatoria, rilasciata da organizzazioni firmatarie
- Aggiornamenti canone: 75% ISTAT annuale; +5-20% per miglioramenti
- Clausole speciali: Residenza temporanea per studenti; Motivazione documentata per transitori
- Commissione di Negoziazione: Per conciliazione stragiudiziale
Allegati e Modelli
- All. 1: Aree omogenee e fasce
- All. 2: Elementi per tipologia immobile (classi A, B, C)
- All. 3: Superficie utile
- All. 4: Coefficienti correttivi
- All. 5: Schema determinazione canone
- All. 6: Modello attestazione rispondenza
Interpretazione e Implicazioni
L’accordo favorisce un mercato equo, con canoni fino al 30% inferiori al libero, garantendo stabilità ai proprietari tramite incentivi. Ideale per giovani, studenti e famiglie in crisi abitativa. Richiede conformità rigorosa: senza attestazione, perdita benefici fiscali.
In vigore dal 25/07/2025, aggiornabile per eventi imprevisti. Consultare organizzazioni firmatarie per casi specifici.
Quadro Normativo Generale sui Contratti a Canone Concordato
Ai sensi dell’art. 2, comma 3, L. 431/1998, le parti definiscono canone e condizioni basandosi su accordi locali. Fasce di oscillazione considerando zona OMI, stato manutentivo, pertinenze, servizi e arredi.
Durata minima 3+2 anni. Obbligo modello ministeriale (All. A DM 2017). Per contratti non assistiti: attestazione di rispondenza da organizzazione firmataria.
Detrazioni IRPEF e Tassazione per il Locatore
Detrazioni per conduttore (abitazione principale):
- Fino a €495,80 (reddito ≤ €15.493,71)
- Fino a €247,90 (reddito ≤ €30.987,41)
Extra per giovani 20-30 anni o lavoratori trasferiti (primi 3 anni):
- €991,60 (reddito ≤ €15.493,71)
- €495,80 (reddito ≤ €30.987,41)
Tassazione locatore:
- IRPEF ordinaria: Su 95% canone (o 66,5% in ATA); + riduzione 30% in ATA
- Cedolare secca: 10% per canone concordato in ATA (come Grosseto) o capoluoghi
- IMU: Aliquota ridotta al 75%
Il reddito da cedolare è escluso dal complessivo (no progressività IRPEF).


